La riproduzione nelle capre: individuazione dei soggetti in calore e sincronizzazione dell’estro

capre estro

Scopri come individuare le capre in calore all’interno del tuo gregge e come sicronizzare gli estri.

La capra è considerata una specie a ciclo poliestrale stagionale perché presenta cicli estrali continui solo in alcuni mesi dell’anno, intervallati da un periodo di anaestro la cui lunghezza varia in funzione della latitudine e della razza. In determinati climi, le capre possono riprodursi durante tutto l’anno; le razze di provenienza nordica o montana tendono invece ad avere un ciclo riproduttivo influenzato dalla lunghezza del fotoperiodo.

La stagione riproduttiva, per questi animali, inizia quando le giornate iniziano ad accorciarsi e termina all’inizio della primavera. Alle nostre latitudini il primo calore si manifesta, solitamente, nei mesi di giugno – luglio; se non vi è accoppiamento si può presentare una lunga serie di estri ad intervalli regolari (21 giorni), oppure ci può essere un ulteriore periodo di anaestro. Di norma il ciclo estrale nelle capre diventa regolare da agosto – settembre fino alla metà di dicembre.

In quest’articolo, dedicato alla corretta gestione del calore, vedremo nello specifico:

Il rivelamento del calore nelle capre

Individuare il calore, ossia il periodo in cui le femmine sono sessualmente ricettive e fertili, è molto importante perché permette di sapere quando la capra è pronta ad accettare il maschio o quando fare la fecondazione artificiale.

Oltre il fotoperiodo ci sono altri elementi che possono influenzare l’entrata in calore della capra come:

  • il suo stato fisico: se la capra è in forma, manifesta più facilmente il calore e resta più facilmente gravida, mentre se durante l’estate ha allevato un capretto o è stata munta senza ricevere integrazioni alimentari, ritarderà l’entrata in calore per ricuperare il proprio stato fisico ottimale;
  • il periodo del calore degli anni precedenti: se è andata in calore presto l’anno prima, lo farà ancora e viceversa;
  • l’effetto maschio: la presenza improvvisa del becco tra le capre stimola l’ovulazione e il calore; questo effetto è tanto maggiore quanto più lungo è stato il distacco capre-becco nel periodo precedente.

Come determinare se una capra è in calore oppure no

Una capra è in calore quando:

  • ha interesse per i maschi che urinano;
  • muove frequentemente la coda;
  • emette vocalizzazioni frequenti;
  • urina frequentemente;
  • monta altre femmine (poco frequente);
  • ha il riflesso d’immobilità in presenza del becco;
  • presenta l’edema vulvare e lo scolo mucoso;

La sincronizzazione degli estri

Per una migliore gestione dell’allevamento è bene concentrare i parti nello stesso periodo e per far questo è necessario attuare delle tecniche per SINCRONIZZARE IL CALORE nelle capre. Queste tecniche sono:

  • somministrare a becchi e capre PARTICOLARI ALIMENTI, quale avena o anche orzo, che contengono fitormoni, che contribuiscono a stimolare la ripresa dell’attività sessuale e ovulatoria. La somministrazione di questi alimenti va cominciata 15-20 giorni prima di quando si desidera comincino i calori, continuando per 15-20 giorni dopo l’inizio dei calori. Tale integrazione deve essere dai 150 ai 250 g/capo/giorno.
  • applicare l’EFFETTO MASCHIO e il reciproco EFFETTO FEMMINA, ossia tenere maschi e femmine separate fino al momento dell’accoppiamento.
  • TRATTAMENTI ORMONALI a base di prostaglandine e gonadotropine.

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vitaagricola

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