La riproduzione nei bovini: domande e risposte

Riproduzione bovini

In quest’articolo, composto da domande e risposte, verrà affrontata in modo generale la riproduzione nei bovini. Molti degli argomenti trattati saranno poi approfonditi in seguito con articoli specifici.

Leggendo il post potrai avere un’idea generale su come funziona la riproduzione nel bovino e magari avere delle risposte a delle che ti ponevi.

Conosciamo insieme come funziona la riproduzione nei bovini attraverso una serie di domande e risposte

 

Quando il bovino raggiunge la pubertà?

Con il termine pubertà si definisce l’inizio dell’attività riproduttiva e, per le femmine, l’instaurarsi dell’attività ovarica che si manifesta    con la comparsa del primo calore. Nel bovino, la razza e lo stato di nutrizione influenzano il tempo di raggiungimento della pubertà      che in media si manifesta attorno all’anno di vita.

Le razze più piccole raggiungono il primo calore più precocemente: Jersey (8 mesi) e Guernsey (11 mesi)

Ogni quanto va in calore una bovina adulta?

Il ciclo estrale negli animali è caratterizzato dal susseguirsi di periodi di disponibilità all’accoppiamento, definiti estro, che si ripetono  ad intervalli di tempo caratteristici per ciascuna specie. La lunghezza del ciclo estrale della bovina è mediamente di 21 giorni (da 18 a 24 giorni).

Se vuoi approfondire l’argomento calore nei bovini, ti potrebbe interessare il seguente articolo:

La riproduzione nel bovino: riconoscere una bovina in estro

 

Quando avviene la prima fecondazione?

L’età della prima fecondazione cambia in base alla razza, normalmente è opportuno aspettare che la bovina abbia raggiunto almeno i 2/3 del peso da adulto. Fecondare un animale troppo giovane ne compromette lo sviluppo, perché non ha sufficiente energia per         crescere e sviluppare il feto.

Nella seguente tabella vengono riportate l’età e il peso che dovrebbero avere le principali razze bovine al primo intervento fecondativo.

Razza

Età

Peso

Frisona

14-18

358-400

Bruna

16-20

380-430

Pezzata rossa

15-18

380-450

Jersey

14-18

280-350

Razze alpine

16-24

300-400

 Dopo il parto di norma si aspetta 45-60 giorni, il terzo calore, prima di fecondare, in modo che l’involuzione uterina sia completata e la vacca sia pronta ad una nuova gravidanza.

Quanto dura la gravidanza?

La durata media della gravidanza bovina è stimata sui 280 giorni; ma va comunque sottolineato che esistono delle differenze di razza. Le gravidanze di feti maschi durano generalmente più a lungo.

Quanti vitelli può partorire una vacca?

Generalmente la vacca partorisce un vitello, ma è possibile anche che si verifichi un parto gemellare e più raramente con tre vitellini.

Nel caso di un parto gemellare con la nascita di un vitello maschio e una femmina, in genere la femmina risulterà sterile, questo           fenomeno viene chiamato free martin. Questa anomalia sembra dovuta al fatto che, in caso di gravidanza gemellare, le membrane      fetali, primitivamente separate, si fondono stabilendo delle anastomosi vascolari tra i feti. In questo caso l’embrione femminile             subisce una parziale inversione sessuale e diventa un individuo sterile, perché lo sviluppo degli ovari viene inibito dagli ormoni prodotti dai testicoli dell’embrione maschili.

Quante vacche per toro è necessario avere per aver un buon livello di concepimento?

Se si opta per la fecondazione naturale, il numero di vacche per toro d’avere per ottenere un buon tasso di concepimento è di:

  • un toro ogni 80 femmine in stalla;
  • un toro ogni 30 vacche al pascolo.

Scopri di più sull’allevamento bovino continuando a leggere gli altri articoli disponibili sul sito.

 

vitaagricola

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