5 consigli per avere un orto casalingo più produttivo

orto casalingo

La produttività di un orto casalingo può dipendere da diversi fattori, alcuni indipendenti dalla volontà umana, come meteo qualità delle sementi ecc., altri strettamente connessi alle decisioni prese.

Un adeguata programmazione delle semine e dei lavori, così come una progettazione razionale dell’orto possono aiutare ad aumentare le rese e diminuire il lavoro, o perlomeno eliminare quello inutile.

In quest’articolo scopriremo alcune accortezze che è possibile adottare per ottenere raccolti più rigogliosi.

5 consigli per migliorare la produzione del proprio orto casalingo

Creare un calendario delle semine

La creazione di un calendario per l’orto, in cui annotare semine, trapianti e lavori, è fondamentale per avere una distribuzione intelligente dei prodotti durante l’anno e non ritrovarsi con ortaggi in eccesso in alcuni mesi e scarsa produzione in altri. Sapere cosa seminare o trapiantare ti permette di capire meglio quali spazi è necessario utilizzare.

Scegliere gli ortaggi più adatti

La scelta di specie più adatte al clima e al territorio è essenziale se si vuole ottenere il massimo dalle proprie piantine. Ad esempio, coltivare pomodori in pieno campo a 1200 metri, è controproducente avendo la montagna temperature molto variabili e poco adatte alla coltivazione del pomodoro.

Se hai un orto di piccole dimensioni è intelligente piantare sia verdure a produzione continua, come zucchine, pomodori, cetrioli, sia ortaggi con un’unica produzione e crescita rapida (come i ravanelli) rispetto a ortaggi a crescita lenta con un’unica produzione come le cipolle. Questo ti permette di ottimizzare il poco spazio a disposizione e ottenere più raccolti.

Proteggere i propri ortaggi

Proteggere le proprie colture dalle calamite naturali che possono presentarsi, può aiutare a preservare i propri raccolti ed evitare perdite. Naturalmente non sarà possibile proteggere l’intero orto, soprattutto se è di grandi dimensioni, ma bisognerà scegliere di difendere con il telo antigrandine gli ortaggi di maggior pregio, quelli che necessitano di maggior tempo per crescere ed una volta rovinati sarebbe impossibile riseminare.

Progettare adeguatamente l’orto

Il modo più sicuro per aumentare la resa di un orto è ridurre lo spazio tra le piante. L’idea è quella di piantare su letti di semina larghi, riducendo così la quantità di terreno dedicata ai sentieri.

Coltivare assieme specie complementari

Combinare la semina sullo stesso bancale di varietà che crescono in altezza con ortaggi ad andamento strisciante, permette di intensificare la produzione di un’aiuola. Si possono seminare assieme meloni e pomodori, oppure mais, fagioli rampicanti, che useranno come sostegno il mais, e zucche che hanno un andamento strisciante.

Strumenti utili

Il libro delle semine. Cosa e quando seminare

Il nuovo manuale di vitaagricola.it, il libro delle semine, può essere uno strumento molto utile nelle mani di tutte quelle persone che hanno deciso di rimettersi a lavorare la terra per prodursi in parte ciò di cui hanno bisogno per vivere.

Nel libro sono contenute le schede di coltivazione di più di 20 ortaggi, oltre alle indicazioni dettagliate, con anche un esempio pratico, per realizzare il proprio calendario delle semine sulle base delle proprie esigenze.

Se non sai cosa, quando e come seminare questo è il libro che può fare al caso tuo, non puoi ottenere le verdure che desideri mangiare, senza aver pianificato adeguatamente quando seminarle o trapiantarle.

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